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Quanto costano due vite

· I giovani arsi vivi in Pakistan ·

Il Governo della provincia pakistana del Punjab ha deciso oggi un risarcimento in denaro per le famiglie dei due giovani cristiani arsi vivi due giorni fa da una folla inferocita. Lo scrive il quotidiano «The Express Tribune». Durante una visita ai parenti dei due coniugi — tacciati di blasfemia e trucidati con l’accusa di avere profanato il Corano — il governatore del Punjab, Shahbaz Sharif, fratello del premier, Nawaz, ha promesso un indennizzo di cinque milioni di rupie (circa quarantamila euro) e un appezzamento di terra.

La coppia, che viveva in un villaggio nei pressi di Kot Radha Kishan, ha lasciato tre figli piccoli, adottati ora dai nonni. Il governatore ha poi tenuto una riunione a Lahore con i vertici della polizia per verificare l’andamento delle indagini. Circa quaranta sospetti del linciaggio, finora arrestati, saranno processati da un tribunale speciale che si occupa di casi di terrorismo.

Ma l’orrore in Pakistan pare non avere fine. Stamane, una bambina di sette anni appartenente alla comunità sciita è stata uccisa e buttata in una discarica dopo essere stata torturata.

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13 dicembre 2019

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