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Se la finanza
ostacola il progresso

· Il cardinale Turkson alla Conferenza Onu su commercio e sviluppo ·

«La crescente influenza dei mercati finanziari sul benessere materiale di gran parte dell’umanità rimane un ostacolo fondamentale al progresso, alla riforma e alla promozione di uno sviluppo umano integrale». Lo ha detto il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, intervenendo il 6 giugno a una seduta della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Unctad) di Ginevra. Il porporato ha presentato all’assemblea il recente documento della Congregazione per la Dottrina della fede e del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale Oeconomicae et pecuniariae quaestiones (Opq), contenente «considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario».

In particolare il relatore ha denunciato come la libera diffusione di “innovazione finanziaria” abbia «significato che le pratiche e le operazioni finanziarie dominanti sono diventate ancora più opache e sempre più disgiunte dalle attività economiche reali», con il conseguente incremento del cosiddetto “business del debito”, spostatosi in aree prima riservate per ragioni di equità, giustizia e solidarietà, alle autorità pubbliche, come per esempio le pensioni. E questa eccessiva finanziarizzazione dei mercati globali, più volte richiamata dallo stesso Papa Francesco, va di pari passo con la negazione dei principi etici, producendo una serie di «mali specifici nell’attuale sistema economico» cui occorre porre rimedio. Tra questi, ha citato la massimizzazione del valore per gli azionisti come principio guida della gestione delle aziende, la cartolarizzazione dei debiti, la manipolazione degli indici di rating, il proliferare di paradisi fiscali.

Nella stessa circostanza il cardinale è anche intervenuto al dibattito generale del trade and development board dell’Unctad come portavoce della delegazione della Santa Sede, rimarcando l’attenzione del magistero su questi temi e ricordando come già negli anni Trenta del secolo scorso Pio XI avesse messo in guardia dai pericoli di «una dittatura economica globale».

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20 settembre 2019

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