Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Quando la crisi
rischia di affondare
anche i diritti umani

· Il rapporto di Caritas italiana e fondazione Migrantes ·

Roma, 30. Se nel mondo e in Europa le migrazioni crescono — oltre 232 milioni di persone, più del 3 per cento della popolazione mondiale, hanno lasciato il proprio Paese nel 2012 per vivere in un’altra nazione, mentre nel 2000 erano 175 milioni — in Italia il fenomeno continua, ma non aumenta. 

Circa cinque milioni resta il numero delle persone immigrate — comunitarie e non, regolari e non — presenti in Italia. E, tuttavia, l’ultimo anno, con le tragedie di Lampedusa e Prato quali esempi estremi e drammatici, ha visto emergere ancor più il rischio di un pesante indebolimento anche dei più elementari diritti umani. È per questo che il tredicesimo rapporto sull’immigrazione realizzato da Caritas italiana e dalla Fondazione Migrantes è intitolato «Tra crisi e diritti». Lo hanno spiegato i rappresentanti dei due organismi, espressione della Conferenza episcopale italiana, presentando il rapporto questa mattina a Roma.

Dal 2013 Caritas e Fondazione Migrantes hanno inaugurato una nuova fase della loro collaborazione sugli studi e gli approfondimenti in materia di mobilità umana. Così, dopo 30 anni di studio del fenomeno dell’immigrazione in Italia, i due organismi italiani hanno ritenuto di intraprendere un nuovo percorso per lo studio della mobilità che, superando l’ottica prettamente statistico-quantitativa, privilegi l’osservazione delle varie realtà locali partendo dalla ricca rete delle sedi diocesane fino ad arrivare ai vari riferimenti istituzionali e associativi sul territorio nazionale e internazionale. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE