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Quando il rispetto
s’impara regolando il traffico

· Singolare iniziativa di cristiani e musulmani in Pakistan ·

Mutare l'atteggiamento conflittuale dei cittadini, superare tradizioni sociali e comportamenti consolidati e sostituirli con iniziative di pace, armonia e rispetto della vita umana.

E ancora, trasformare la società partendo dai problemi di tutti i giorni; un processo di sviluppo che non avviene con «ritocchi di cosmesi», ma mediante modifiche «radicali e sostanziali» che guardano alla modernità e che devono adattarsi al modello culturale così particolare come quello del Pakistan. Con questo spirito, un centinaio di studenti delle superiori e universitari, cristiani e musulmani, hanno partecipato — riferisce l’agenzia AsiaNews — a un simposio di due giorni dedicato a «Strategia e pedagogia per una trasformazione sociale». L'evento, svoltosi nei giorni scorsi a Faisalabad, nella provincia di Punjab, è stato organizzato dal movimento cristiano Learn- Empower-Act-Promote (Leap) e da Transparency Network, una rete di ong locali. In questa prospettiva, una delle prime attività proposte agli studenti è stata quella, all’apparenza singolare, di contribuire a regolare il traffico caotico della città, sparpagliandosi nei principali incroci e arterie per regolare il flusso di auto e motocicli. A seguire i giovani in questa attività nuova, stimolante e per molti versi originale, i vertici della polizia locale e dei vigili urbani della città, che hanno mostrato loro i metodi utilizzati dagli agenti nello svolgimento del proprio lavoro.

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25 agosto 2019

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