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Quale Natale per i rifugiati

· ​In un video prodotto da quattro denominazioni cristiane del Regno Unito una moderna rivisitazione della Natività ·

Londra, 9. Maria e Giuseppe, trascinandosi i loro piccoli trolley, incontrano grandi difficoltà per trovare un posto sicuro per poter rimanere nel Regno Unito: è la trama del video «A Very British Nativity», una storia ovviamente rivisitata della Natività e realizzata grazie a dei giovanissimi ragazzi e ragazze prestati alla recitazione. L’obiettivo è quello di sensibilizzare circa gli ostacoli e le sfide che i richiedenti asilo affrontano ogni giorno. Prodotto dal Joint Public Issues Team, coalizione di quattro denominazioni cristiane (l’Unione battista della Gran Bretagna, la Chiesa di Scozia, la Chiesa metodista e la Chiesa riformata unita) nel video — riferisce riforma.it — il video dedica spazio anche ai magi: tre ragazzini che girano per le strade della moderna città sui loro monopattini, la cui missione di consegnare i doni fallisce a causa di un ufficiale del dipartimento immigrazione, preoccupato per l’itinerario non troppo chiaro del loro percorso.

«Le nostre Chiese — ha spiegato Grace Pengelly, consulente politica delle denominazioni religiose — sono preoccupate per il trattamento degradante che i richiedenti asilo ricevono nel Regno Unito. A volte si dimentica che molti rifugiati hanno già sperimentato una grande quantità di traumi; e molti aspetti del sistema di asilo del Regno Unito sembrano aumentare le sofferenze già sopportate da coloro che cercano rifugio. La nostra speranza è che, nel vedere questo video, la gente sia più consapevole di quanto difficile questo Natale sarà per alcune delle persone più povere della nostra società».

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18 ottobre 2019

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