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Pyongyang sfida le sanzioni

· Lanciati sei missili a corto raggio ·

La Corea del Nord ha sparato oggi sei proiettili di corto raggio nel mare di fronte alla sua costa orientale, secondo quanto riferiscono autorità sudcoreane. L’episodio è avvenuto solo poche ore dopo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato le più dure sanzioni contro Pyongyang da vent’anni a questa parte, in risposta ai recenti test nucleari e al lancio di un missile di lunga gittata.

Intervento  del leader nordcoreano Kim Jong Un (Ap)

I lanci di Pyongyang sono avvenuti dopo l’approvazione da parte del Parlamento di Seoul della sua prima legislazione sui diritti umani in Corea del Nord. Il portavoce del ministero, Moon Sang Gyun, ha precisato che gli spari sono arrivati dalla città costiera di Wonsan, aggiungendo che le autorità stanno cercando di capire cosa esattamente il regime comunista di Pyongyang abbia sparato. I proiettili, secondo il ministero, potrebbero infatti essere missili, artiglieria o razzi. Nel frattempo, la Cina invita tutti i Paesi a implementare «in pieno e seriamente» le sanzioni più dure contro la Corea del Nord, a poche ore dal via libera dato dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu. «Le sanzioni non dovrebbero colpire la vita quotidiana delle persone», ha affermato Hong Lei, portavoce del ministero degli Esteri, esprimendo l’auspicio di rapida ripresa del negoziato multilaterale sul nucleare di Pyongyang in stallo da fine 2008.

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