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Kim apre al dialogo con gli Stati Uniti

· Pyongyang pronta a sospendere le attività nucleari in cambio di sicurezza ·

La Corea del Nord vuole il dialogo diretto con gli Stati Uniti e si offre di sospendere le attività sul nucleare e i missili per l’intero periodo dei colloqui. È quanto ha riferito ieri la Blue House, la presidenza sudcoreana. Si tratta di uno dei principali risultati del confronto tra la delegazione di alto livello sudcoreana con il leader nordcoreano Kim Jong-un a Pyongyang. «La Corea del Nord ha chiaramente affermato il suo impegno per la denuclearizzazione della penisola e ha detto che non avrebbe motivo di possedere armi nucleari se venisse garantita la sicurezza del suo regime e rimosse le minacce militari» ha riferito un portavoce sudcoreano, secondo quanto riportato dall’agenzia Yonhap.

Per gli Stati Uniti, la Corea del Sud e il Giappone la denuclearizzazione è la premessa fondamentale per far ripartire qualsiasi tipo di trattativa. Di fronte alle aperture di Pyongyang, il presidente statunitense Donald Trump ha parlato di «progressi possibili con la Corea del Nord». Per la prima volta in molti anni — ha scritto Trump su Twitter — «sono stati fatti sforzi seri da tutte le parti interessate. Il mondo sta guardando ed è in attesa. Potrebbe essere una falsa speranza, ma gli Stati Uniti sono pronti ad andarci più forte in entrambe le direzioni».

Più cauta la reazione di Seoul. Il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, ha sottolineato che una soluzione è ancora lontana. «Ci troviamo in una congiuntura critica nei nostri sforzi per stabilire la pace e denuclearizzare la Corea del Nord. Credo che sia troppo presto per essere ottimisti perché siamo solo alla linea di partenza nei nostri sforzi» ha affermato.

Atteggiamento molto simile quello di Tokyo. «Il Giappone continuerà a esercitare la necessaria pressione sulla Corea del Nord fino allo stop unilaterale del suo programma missilistico e nucleare, nonostante i recenti proponimenti espressi dal regime di Pyongyang sul processo di denuclearizzazione, nel corso delle trattative con il sud» ha dichiarato oggi il capo di gabinetto Yoshihide Suga. Sempre durante i colloqui a Pyongyang, la Corea del Sud e la Corea del Nord hanno raggiunto un accordo storico che potrebbe portare a breve anche a un summit tra i leader dei due paesi. «L’incontro si terrà a fine aprile alla Panmunjom Peace House» ha comunicato la Blue House di Seoul. Il dittatore nordcoreano avrebbe anche dichiarato che la denuclearizzazione era tra i sogni del padre, alla guida della Corea del Nord dal 1994 fino alla morte, nel dicembre 2011. Kim Jong-un ha espresso il desiderio di «essere trattato seriamente come una controparte per i colloqui» ha detto il portavoce sudcoreano.

L’agenzia di stampa nordcoreana ha parlato di «atmosfera patriottica e distesa» nei colloqui, che ha permesso di raggiungere «un accordo soddisfacente».

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19 settembre 2018

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