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Prudente ottimismo

· L’ultimo summit europeo del presidente Obama ·

Dopo l'incontro di ieri tra il presidente uscente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il cancelliere tedesco, Angela Merkel, oggi a Berlino i due si sono ritrovati intorno a un tavolo con il presidente francese, François Hollande; il premier britannico, Theresa May; il presidente del governo spagnolo, Marjiano Rajoy; il presidente del consiglio dei ministri italiano, Matteo Renzi.
Si è trattato dell'ultimo summit europeo della presidenza Obama.

Obama risale la scaletta dell’Air Force One dopo i colloqui con i leader europei (Ansa)

Sul tavolo della riunione ci sono stati i più delicati temi di attualità politica internazionale anche alla luce dell'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. A questo proposito, Obama si era dichiarato ieri «prudentemente ottimista», aggiungendo di augurarsi che «Trump non segua la Russia danneggiando il suo popolo». Merkel ha riconosciuto che diventa difficile l’approvazione del partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (Ttip), auspicando che i negoziati non si interrompano. E sul clima, ringraziando Obama per i «grandi progressi nella lotta al cambiamento climatico» e per il suo «impegno che ci ha portato agli accordi di Parigi», ha chiarito che «il cambiamento dell’amministrazione statunitense non dovrà ostacolare il continuo sforzo» per combattere i cambiamenti climatici e «per coinvolgere la Cina». In ogni caso, il cancelliere tedesco si è impegnata a «fare tutto il possibile» per lavorare bene con il nuovo presidente statunitense Trump. Oltre a Russia e clima, al centro dei colloqui di Obama in questi giorni a Berlino ci sono stati anche il conflitto in Siria, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, la lotta al terrorismo, la Nato.

Per il capo della Casa Bianca uscente è la settima visita in Germania, la quinta effettuata durante il suo mandato alla Casa Bianca. E bisogna dire che, appena arrivato, ha «fatto i complimenti a Merkel per la sua leadership». Ha definito Merkel «una grande amica e alleata» che «ha reso migliore l’alleanza fra Stati Uniti e Germania».

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20 agosto 2019

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