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Prove di disgelo
tra Stati Uniti e Russia

· ​Pompeo a Sochi per colloqui con Putin e Lavrov ·

Prove di disgelo tra Stati Uniti e Russia. Il segretario di stato americano, Mike Pompeo, si è recato ieri in Russia per incontrate il ministro degli esteri, Serghiei Lavrov, e il presidente, Vladimir Putin. Molti gli argomenti in discussione: il disarmo, il nucleare iraniano, il Venezuela, la Corea del Nord, l’Ucraina e il terrorismo. Ma, soprattutto, i rapporti bilaterali. «Sono in Russia perché il presidente, Donald Trump, è deciso a migliorare le nostre relazioni», ha detto Pompeo a Lavrov, nel secondo incontro tra i capi delle diplomazie di Mosca e Washington in due settimane. Al termine di tre ore di colloqui a Sochi, che per i giornalisti presenti si sono svolti in un clima disteso, Pompeo e Lavrov — chiamati a trovare “posizioni comuni” fra una ridda di fronti aperti — hanno auspicato proposte specifiche per migliorare lo stato delle relazioni bilaterali. Le tensioni fra le due superpotenze hanno naturalmente impatto sul mondo intero e, nella conferenza stampa congiunta, Pompeo e Lavrov si sono impegnati a intraprendere misure per ridurre gli attriti, come ad esempio l’istituzione di un «consiglio di esperti non governativo», che aiuti a trovare soluzioni. Per Usa e Russia, la ripresa dei rapporti passa inesorabilmente (anche) per le crisi regionali e globali in corso. Come la stabilità strategica e le questioni relative al disarmo, Oppure il dossier iraniano e quello venezuelano. Sul Venezuela si è consumato, invece, lo strappo più duro, con il segretario di stato che ha chiesto l’addio immediato di Maduro, mentre Lavrov ha rimproverato agli Usa di voler instaurare la democrazia «con la forza», evocando invece la necessità di un percorso condiviso (il meccanismo di Montevideo). Successivamente, il segretario di stato americano, accompagnato dal ministro degli esteri russo, ha incontrato (sempre a Sochi) il presidente, Vladimir Putin. Per Putin — che prima del faccia faccia con Pompeo ha ispezionato ad Akhtubinsk, nella regione di Astrakhan, nuovi sistemi d’arma — Russia e Stati Uniti sono disponibili a ricucire i rapporti e possono mantenere un dialogo sulla stabilità del mercato energetico.

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18 settembre 2019

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