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Prove di dialogo sulla Siria

· ​Anche Iran, Iraq, Egitto e Libano al vertice di Vienna ·

Prove di dialogo sulla Siria. A Vienna si incontrano oggi il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, il segretario di Stato americano, John Kerry, i capi della diplomazia saudita, Adel Al-Jubeyr, e turca, Feridun Sinirlioglu, e l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Federica Mogherini.

Bambini siriani in una scuola a Idlib (Reuters)

L’obiettivo è arrivare a un accordo quadro per la fine dei combattimenti e la transizione politica. Al vertice parteciperanno — ma si uniranno alla discussione solo in un secondo momento — anche i rappresentanti di Egitto, Iraq, Libano e Iran. La Coalizione nazionale siriana, principale alleanza di gruppi di opposizione al presidente siriano, Bashar Al Assad, ha fatto sapere di non essere stata invitata ai colloqui.
In alcune dichiarazioni citate questa mattina dalla Reuters, Kerry ha sottolineato l’urgenza di trovare una soluzione che possa «far uscire la Siria dall’inferno». Il segretario di Stato ha inoltre confermato che gli Stati Uniti stanno valutando un possibile rafforzamento della loro presenza nell’area mediorientale.
Il punto nodale dei colloqui è il futuro del presidente siriano. Su questo aspetto, infatti, Washington e Mosca hanno posizioni diametralmente opposte: per gli Stati Uniti, Al Assad se ne deve andare, perché non ha alcuna legittimità, mentre per Mosca non si può in alcun modo escludere il regime attuale dal futuro del Paese, perché di fatto questo sarebbe un’intromissione negli affari della Siria. Va detto che nelle ultime settimane queste due posizioni hanno subìto notevoli smussamenti: gli Stati Uniti hanno accettato di assumere come linea guida delle trattative la dichiarazione di Ginevra del 2014, dove si faceva esplicitamente riferimento a una transizione politica che includesse tutti gli attori siriani, e quindi anche il Governo di Al Assad. Dal canto suo, il Cremlino ha ottenuto l’apertura da parte di Assad al dialogo con l’opposizione in vista di possibili elezioni.  

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19 settembre 2019

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