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Proteste contro il carovita ad Haiti

· Due morti e decine di feriti in scontri con la polizia ·

Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in varie città di Haiti per protestare contro il rincaro costante dei beni di prima necessità e la corruzione. I manifestanti hanno chiesto esplicitamente le dimissioni del presidente Jovenel Moïse. Nei disordini che sono seguiti sono morte due persone e decine sono rimaste ferite.

I cortei sono sfilati nella serata di ieri, nel secondo anniversario dell’insediamento al potere del presidente Moïse, il 33o del ritorno alla democrazia dopo la fine della dittatura.

Dimostranti e polizia si sono scontrati non solo a nella capitale Port-au-Prince, ma anche nelle altre principali città del paese. I manifestanti hanno eretto numerose barricate bloccando le strade con tronchi d’albero e pneumatici incendiati. Il clima politico e sociale è estremamente turbolento nel paese. Il 5 febbraio scorso il Consiglio dei ministri è intervenuto con delle misure drastiche. Di fronte alle crescenti proteste della popolazione che non riesce ad affrontare il rincaro dei beni di prima necessità, è stato decretato lo stato di emergenza economica su tutto il territorio nazionale. Sono state inoltre introdotte misure di austerità anche per i ministeri haitiani. Questo non ha però fermato le manifestazioni e le proteste.

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24 maggio 2019

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