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Protagonisti i giovani

· Il segretario generale del Sinodo sul prossimo incontro di Roma ·

I giovani di tutto il mondo anche quelli che non saranno fisicamente presenti a Roma, potranno partecipare alla riunione presinodale attraverso i social network. Si tratta dell’iniziativa promossa dalla segreteria generale del Sinodo dei vescovi che si terrà dal 19 al 24 marzo, per rendere i giovani protagonisti in vista dell’assemblea ordinaria del prossimo ottobre. La novità è stata annunciata dal cardinale segretario generale Lorenzo Baldisseri durante la conferenza tenuta a Taranto, venerdì sera, 2 marzo, nell’ambito della settimana della fede e dal titolo «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale».

Il porporato ha spiegato che sono state aperte sei pagine Facebook, una per ciascuna delle principali lingue, alle quali i giovani dai 16 ai 29 anni possono iscriversi per far pervenire “in tempo reale” le loro opinioni e i loro suggerimenti sulle stesse tematiche che verranno trattate a Roma. Alcuni giovani poi raccoglieranno i loro commenti e li uniranno alle relazioni dei gruppi di lavoro presenti a Roma. Si formeranno così sei “gruppi della rete”, che «contribuiranno alla stesura del documento finale alla pari dei giovani che saranno a Roma». Per iscriversi occorre visitare www.synod2018.va oppure andare su Facebook.

I risultati dell’ampia opera di consultazione, ha spiegato il cardinale, confluiranno nell’Instrumentum laboris, il documento sul quale i padri sinodali lavoreranno durante l’assemblea del prossimo ottobre. «Il percorso sinodale — ha detto Baldisseri — è lungo e articolato e al suo interno il ruolo dei giovani è di vitale importanza». Infatti, il loro «contributo è essenziale affinché le conclusioni a cui si giungerà nell’assemblea generale trovino reale corrispondenza nella realtà della Chiesa e della società». Altrimenti, ha avvertito, «si rischia di creare un bel castello in aria, che rimane però disabitato, perché i giovani non si riconoscono nella sua struttura e nel suo arredamento».

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