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La giustizia di Dio
è misericordia

· Luterani e cattolici cinque secoli dopo la Riforma ·

Il 31 ottobre 2016, il vescovo luterano Munib Younan e il pastore Martin Junge, rappresentanti della comunione costituita dalle 145 chiese della Federazione luterana mondiale, hanno dato il via alla commemorazione comune dei cinquecento anni della Riforma. Questo evento ha visto, da parte della Chiesa cattolica, la partecipazione di Papa Francesco: un fatto straordinario per l’ecumenismo. Per la prima volta in assoluto, cattolici e luterani possono rivolgere assieme il loro pensiero a un momento che ha segnato la loro separazione! 

Vetrata di Lutero nella Saint Peter lutheran church di Ottawa (Canada)

Questa nuova condizione dello spirito rispecchia i progressi compiuti in cinquant’anni di dialogo internazionale tra la Chiesa cattolica e le Chiese della Riforma, dopo che il concilio vaticano II ha reso possibile questo dialogo. Il risultato importante è la convinzione comune che quanto unisce la Chiesa cattolica e le Chiese sorte dalla Riforma conta di più di ciò che le divide, a cominciare dal comune fondamento: l’unità è un dono portato da Gesù Cristo, il quale ha vinto l’odio. Questa unità, però, chiede di essere concretamente vissuta tra i cristiani, in modo che la nostra testimonianza credente sia credibile in una società segnata dalla paura.
Il segnale dato dai cristiani che cercano la riconciliazione nonostante il passato che li separa è urgente! Oggi, infatti, nelle nostre società, è stato infranto un tabù: c’è odio tra i popoli, persino fra le persone dello stesso paese. Di più: questo odio è apertamente dichiarato, non ci sono più barriere, non ci sono più resistenze conto l’odio reciproco! Diviene dunque indispensabile che i cristiani si alzino in piedi assieme per resistere alle angosce profonde che dominano l’attualità. È urgente mostrare che il fine profondo di ogni religione è la pace tra gli esseri umani. Tutte le religioni devono rifiutare di lasciarsi strumentalizzare per ragioni politiche o economiche. L’ecumenismo tra i cristiani non è dunque opzionale. Al contrario, è l’orientamento fondamentale della fede in Gesù Cristo che ci ha riconciliato con il Padre. Questa testimonianza fondamentale è il compito affidato ai cristiani.

di Elisabeth Parmentier

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19 settembre 2019

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