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Progetto di Scholas occurrentes contro il cyberbullismo

Come risposta agli appelli di Papa Francesco per la tutela dei ragazzi che navigano in internet è nato Ico (International cyberbullying observatory) con sede in Vaticano. Il progetto è promosso da Scholas occurrentes, che porta avanti il diritto all’educazione attraverso una rete di oltre quattrocentoquarantamila scuole in tutto il mondo, e dalla fondazione intitolata a Carolina Picchio, impegnata — in memoria della quattordicenne piemontese vittima di cyberbullismo — nella protezione dei minori sul web.

A presentare l’iniziativa, giovedì mattina, 8 novembre, nella sala Marconi di Palazzo Pio, alcuni rappresentanti della Congregazione per l’educazione cattolica e i presidenti delle due fondazioni promotrici, José María del Corral e Paolo Picchio. Per l’occasione è stata lanciata la prima indagine globale sull’esperienza web degli studenti. I dati elaborati dal comitato scientifico di Ico verrano resi disponibili e distribuiti ai rappresentanti istituzionali e alle delegazioni di giovani di circa trenta paesi in occasione del primo congresso mondiale sul rapporto tra minori e web, in programma a Castel Gandolfo nella primavera 2019.

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19 novembre 2018

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