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Profanato in Francia
un altro cimitero ebraico

· La dura condanna del presidente dei vescovi in una lettera al gran rabbino ·

Nuovo episodio antisemita in Francia all’indomani della grande manifestazione di Parigi e della visita del presidente Macron al cimitero di Quatzenheim. Alcune svastiche alla rovescia e scritte discriminatorie sono state scoperte a Champagne-au-Mont-d’Or, poco distante da Lione. Il fatto è avvenuto all’interno del cimitero del piccolo paese, come ha fatto sapere la prefettura. Le svastiche sono state disegnate in rosso, assieme a diverse scritte offensive. Immediata la condanna da parte del prefetto della regione Rhône-Alpes, Pascal Mailhos, che ha dichiarato di aver aperto un’inchiesta. «L’antisemitismo, la xenofobia, l’omofobia od ogni altra forma di odio — ha ammonito in un tweet pubblicato con l’account ufficiale della prefettura — non hanno spazio nella nostra Repubblica». Inoltre, questa mattina scritte antisemite sono state scoperte su alcune facciate di palazzi del XIV arrondissement di Parigi. Pochi giorni fa, a subire un attacco era stato il cimitero ebraico di Quatzenheim, in Alsazia. Il luogo sacro era stato profanato con svastiche blu e gialle, dipinte su oltre ottanta lapidi. Sabato scorso a Parigi, durante le manifestazioni di protesta dei gilet gialli, il filosofo e accademico di Francia Alain Finkielkraut era stato addirittura aggredito verbalmente. Parole molto dure contro l’antisemitismo sono state usate da George Pontier, arcivescovo di Marsiglia e presidente dei vescovi francesi, in una lettera al gran rabbino di Francia Haïm Korsia. «Desidero esprimerle la ferma condanna della Conferenza episcopale francese nei confronti di ogni forma di antisemitismo» scrive Pontier. Ieri il segretario generale della Conferenza episcopale francese, Olivier Ribadeau Dumas, aveva scritto in un post su Twitter: «Attaccare i morti è attaccare la memoria. Che i nostri fratelli maggiori ebrei sappiano che preghiamo per loro e i loro defunti».

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20 novembre 2019

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