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Problema di comunicazione

· Esordio alla regia per Edoardo Falcone ·

Con questo Se Dio vuole, Edoardo Falcone esordisce alla regia dopo aver firmato la sceneggiatura di una decina di altre commedie ed essere stato in particolare fedele collaboratore di Massimiliano Bruno, autore del simpatico Nessuno mi può giudicare (2011).

Rispetto ai film del suo collega troviamo una regia un po’ meno oliata e una minore attenzione alle tematiche sociali. Come nella farsa pura, dunque, la comicità è affidata per lo più alle situazioni e alla recitazione. Elementi piuttosto semplici in cui però Falcone — fra l’altro attore comico a sua volta — si dimostra esperto e ispirato. Lo scrive Emilio Ranzato aggiungendo che il film diverte praticamente in tutte le scene, grazie anche all’ottima direzioni degli attori e a interpretazioni che si tengono intelligentemente al di qua della caricatura. Il disegno dei personaggi è semplice ma sufficientemente credibile e ben contestualizzato, predisposto a creare quel cortocircuito fra mondo borghese e mondo religioso di cui la commedia, non solo italiana, si è spesso servita.

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23 maggio 2018

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