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Principi
e valori comuni

· ​I vescovi peruviani sulle prossime elezioni presidenziali ·

Il Consiglio permanente della Conferenza episcopale peruviana ha lanciato un appello agli elettori affinché, in occasione delle elezioni presidenziali del 10 aprile, esprimano un voto cosciente e responsabile. In un comunicato i vescovi affermano che «la Chiesa rispetta e promuove la libertà di ogni persona nell’esercizio di questo dovere civico», oltre a difendere principi e valori irrinunciabili quali sono «il rispetto della dignità della persona, il riconoscimento della vita umana come un dono di Dio, la cura della nostra casa comune».

Per questo, prima di eleggere i rappresentanti del Paese, si deve «esigere un piano di governo realistico, scartare i candidati corrotti e gli opportunisti, valutare le promesse fatte in campagna elettorale così come le fonti di finanziamento, verificare l’impegno dei candidati per la difesa integrale della vita e la salvaguardia del creato». Nella nota — diffusa dopo le dichiarazioni pronunciate singolarmente da alcuni vescovi e relative ai vari candidati alle presidenziali — si ricorda il valore della democrazia come «uno dei migliori sistemi per ascoltare, proporre, rispettare e servire la società» e che l’esercizio del voto è un segno della partecipazione attiva della società peruviana. La Chiesa invita quindi i cittadini a votare in modo «cosciente e responsabile» e i candidati a lavorare in favore del bene comune, rispettando il pluralismo politico e sociale.

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21 maggio 2019

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