Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Primo via libera all'intervento in Mali

· Dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ·

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato ieri  all’unanimità una risoluzione che apre la strada al dispiegamento di truppe internazionali  in Mali per assistere l’esercito nazionale nella liberazione delle zone del nord del Paese da mesi sotto il controllo di gruppi armati considerati parte della galassia del terrorismo di matrice fondamentalista islamica. A costringere l’esercito maliano a ritirarsi dalle regioni settentrionali  erano state le milizie tuareg del Movimento nazionale di liberazione dell’Azawad (Mnla), insorte in gennaio. Sull’Mnla  nei mesi scorsi  erano poi prevalsi appunto i fondamentalisti islamici. La risoluzione adottata dal Consiglio di sicurezza  sostiene la necessità di pianificare  l’invio di una forza internazionale di stabilizzazione, e dà al Segretario generale, Ban Ki-moon,  45 giorni di tempo per presentare una relazione dettagliata su come tale forza deve essere creata, finanziata, e distribuita e per fare «raccomandazioni particolareggiate ed eseguibili».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE