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Faticosa
ricerca di stabilità

· ​Annunciato il Governo di unità nazionale in Libia ·

È un «salto in avanti ma ora abbiamo davanti un duro lavoro». Così si è espresso oggi il rappresentante dell’Onu per la Libia, Martin Kobler, commentando la formazione del nuovo Governo libico — dopo una notte di difficili trattative tra le parti a Tunisi — che nasce in un Paese in pieno caos politico, finora diviso tra due Governi e due Parlamenti rivali e caratterizzato dall’ascesa di gruppi jihadisti come il cosiddetto Stato islamico (Is). Un comunicato della Missione di supporto delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) sottolinea che Kobler «dà fortemente il benvenuto alla formazione del Governo di accordo nazionale» quale «passo significativo nella ricerca di una fine delle divisioni politiche e del conflitto armato in Libia». Citando le parole dell’inviato dell’Onu, l’Unsmil scrive che «questa è una genuina opportunità per i libici di riunirsi per costruire il loro Paese». La formazione dell’Esecutivo, aggiunge Kobler, «è un importante balzo sul sentiero verso la pace e la stabilità in Libia. Mi congratulo con il popolo libico». Il Consiglio presidenziale del Governo libico ha annunciato che il nuovo Esecutivo sarà composto da 32 ministeri, presieduto dal premier Fayez Mustafa Al Sarraj. 

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25 agosto 2019

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