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Primato e sinodalità
al servizio
dell’unità della Chiesa

· Udienza alla Società per il diritto delle Chiese orientali ·

«Il dialogo teologico attuale tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa cerca una comprensione comune del primato e della sinodalità, e delle loro interrelazioni, al servizio dell’unità della Chiesa». Lo ha detto il Papa ai partecipanti al convegno promosso dalla Società per il diritto delle Chiese orientali, ricevuti in udienza nella mattina di giovedì 19 settembre, nella Sala Clementina.

Nel suo discorso il Pontefice ha rimarcato l’importanza dell’attività svolta dalla Società, che riunisce esperti di diverse Chiese, orientali cattoliche, ortodosse e ortodosse orientali, risultando così «di fondamentale aiuto al dialogo ecumenico». Per Francesco, del resto, «il diritto canonico è essenziale al dialogo ecumenico». Molti dei dialoghi teologici che conduce la Chiesa cattolica, infatti, «sono di natura ecclesiologica» e «hanno quindi una dimensione anche canonica, in quanto l’ecclesiologia si esprime nelle istituzioni e nel diritto delle Chiese». È dunque chiaro che «il diritto canonico non solo è un aiuto per il dialogo ecumenico, ma ne è una dimensione essenziale», così come, d’altra parte, «il dialogo ecumenico è anche un arricchimento per il diritto canonico».

In particolare il Papa ha posto l’accento sulla «sfida ecumenica» della sinodalità, che, «tradotta in determinate istituzioni e procedure della Chiesa, mostra bene la dimensione ecumenica del diritto canonico». 

Il discorso del Papa

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14 ottobre 2019

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