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Prima udienza del processo per divulgazione di documenti riservati

· Tutti i cinque imputati presenti in Vaticano ·

Con la presenza in aula di tutti i cinque imputati si è aperto stamane, martedì 24 novembre, in Vaticano il processo istruito per i reati di divulgazione illecita di notizie e documenti riservati della Santa Sede, compiuti tra il marzo 2013 e il 5 novembre scorso.

La prima udienza si è conclusa con il respingimento di un’istanza di nullità dei capi d’imputazione e di una riguardante i termini a difesa. Dunque il processo va avanti secondo il calendario che è stato reso noto: ribadito che le prove a difesa dovranno pervenire entro sabato 28 alle ore 12.30, gli interrogatori avranno inizio da lunedì 30, alle 9.30, per tutti i giorni della settimana, se necessario anche di pomeriggio. I primi a essere ascoltati saranno Angel Lucio Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqui. Successivamente sarà la volta di Nicola Maio, e infine di Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi.

Il presidente del Tribunale ha comunicato di aver trasmesso all’autorità competente, ossia il presidente della Corte d’Appello, la richiesta della nomina di due ulteriori avvocati di fiducia da parte di Nuzzi e di Vallejo Balda, per la eventuale autorizzazione.

Sono state quindi ascoltate due eccezioni preliminari da parte dell’avvocato di Vallejo Balda sui tempi per la presentazione delle prove a difesa, e — dopo una dichiarazione di Emiliano Fittipaldi — da parte dell’avvocato di quest’ultimo sulla nullità della citazione in giudizio dello stesso, per indeterminatezza, ovvero mancanza di precisione, sui fatti contestati.

Da parte sua l’ufficio del promotore di giustizia ha definito infondata l’eccezione per indeterminatezza, sottolineando che il problema non è la pubblicazione o la divulgazione dei documenti, perché non si tratta di un processo per diffamazione, né di conculcare la libertà di stampa, che è un diritto fondamentale nello Stato della Città del Vaticano. Infatti, ha chiarito, la condotta illecita riguarda le modalità di acquisizione dei documenti pubblicati, avvenuta dietro sollecitazione o esercitando pressioni. Al termine il collegio giudicante ha respinto le due istanze.

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26 giugno 2019

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