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Prima testimone
della risurrezione

· Diventa festa la memoria liturgica di Maria Maddalena ·

Papa Francesco ha stabilito che dal 22 luglio di quest’anno la memoria liturgica di santa Maria Maddalena sia elevata al grado di festa nel Calendario romano generale. La decisione del Pontefice vuole spingere la Chiesa a «riflettere in modo più profondo sulla dignità della donna, la nuova evangelizzazione e la grandezza del mistero della misericordia divina», come si legge nell’apposito decreto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, pubblicato con la data del 3 giugno, solennità del Sacro Cuore di Gesù, e reso noto nella mattina di venerdì 10.

Maria Maddalena nella miniatura di un Exultet

Nota «come colei che ha amato Cristo ed è stata molto amata da Cristo», definita da san Gregorio Magno «testimone della divina misericordia» e da san Tommaso d’Aquino «apostola degli apostoli», la Maddalena «può essere oggi compresa dai fedeli come paradigma del compito delle donne nella Chiesa». Nel sottolinearlo il decreto mette in evidenza la volontà del Pontefice di proporre «più convenientemente» ai fedeli il suo esempio di «prima testimone ed evangelista della risurrezione del Signore».

Quanto agli aspetti più specificamente liturgici, il testo ricorda che «il nuovo grado celebrativo non comporta alcuna variazione per il giorno, in cui compiere la celebrazione stessa». La festa della Maddalena rimane dunque fissata nella data del 22 luglio già stabilita dal Calendario romano.

Per ciò che riguarda «i testi da usare nella messa e nell’ufficio divino», essi «restano gli stessi contenuti nel messale e nella liturgia delle Ore al giorno indicato», fatta eccezione per l’apposito prefazio latino — allegato al decreto — che si aggiunge al messale e che «sarà cura della conferenza dei vescovi tradurre nella lingua vernacola, di modo che, previa approvazione della Sede apostolica, possa essere usato e a tempo debito inserito nella prossima ristampa del proprio messale romano».

Il decreto precisa infine che «dove santa Maria Maddalena, secondo il diritto particolare, è legittimamente celebrata in un giorno e con un grado diverso, anche in futuro sarà celebrata nello stesso giorno e con lo stesso grado».

Il decreto e il testo del prefazio

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23 agosto 2019

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