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​Precipita aereo militare in Algeria

· Oltre 250 morti ·

 Tragedia aerea in Algeria. Questa mattina un aereo militare è precipitato, in fase di decollo, nei pressi dell’autostrada che collega Boufarik a Blida, pochi chilometri a sud-ovest di Algeri. I media locali riferiscono che le vittime sarebbero almeno 257, tutti militari. Il velivolo, prodotto dalla Ilyushin, è considerato dagli esperti tra i migliori sul piano meccanico e tecnico. Tra i passeggeri a bordo (nel complesso circa 400) c’erano 26 membri del movimento politico Fronte Polisario: sarebbero tutti morti.

Soldati e soccorritori sul luogo dello schianto (Ap)

Il capo di stato maggiore dell’esercito popolare algerino, Ahmed Gaid Salah, «ha ordinato la formazione immediata di una commissione d’inchiesta per chiarire le cause dell’incidente» si legge in un comunicato. Salah ha interrotto una visita a una base militare per recarsi «sui luoghi dell’incidente per ispezionare le perdite e i danni e prendere le misure necessarie». L’aereo era diretto a Orano, nell’ovest. Avrebbe poi fatto rotta verso Tinduf, nel sud dell’Algeria, dove si trova il principale campo profughi saharawi.

Lo schianto ha provocato un enorme incendio. Secondo il sito Dernières Infos Algérie, per le operazioni di soccorso sono stati mobilitati 130 uomini della protezione civile, 14 ambulanze e 10 camion. Lo stesso sito parla del «più grave incidente nella storia dell’aviazione militare algerina». Sono ignote per il momento le cause dello schianto. Alcuni esperti ritengono che si sarebbe sviluppato un incendio in due dei motori. Testimoni riferiscono che l’aereo sarebbe stato già in fiamme al momento dello schianto. Esclusa, per ora, la pista terroristica.  

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