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Precarietà e disoccupazione
minacciano il futuro

· Dopo l’appello in Madagascar per un salario dignitoso il Papa a Mauritius torna a parlare di lavoro e invita i giovani a non perdere la voglia di essere protagonisti ·

Precarietà e disoccupazione soffocano oggi la voce dei giovani e li costringono «a scrivere la loro vita tante volte ai margini, lasciandoli vulnerabili e quasi senza punti di riferimento davanti alle nuove forme di schiavitù di questo secolo xxi». Dopo il pressante appello per il lavoro lanciato domenica 8 settembre dal Madagascar, il Papa è tornato a dare voce alle preoccupazioni di chi fa i conti tutti i giorni con l’insicurezza e la provvisorietà. Nell’omelia della messa celebrata a Port-Louis, capitale delle Mauritius — dove è giunto nella mattina di lunedì 9 per l’ultima tappa del viaggio in Africa — il Pontefice ha richiamato l’attenzione ancora una volta sulle conseguenze drammatiche della disoccupazione, che, ha detto, «non solo provoca un futuro incerto» ma toglie ai giovani «la possibilità di sentirsi protagonisti della loro storia comune».

Parole che hanno echeggiato quelle altrettanto forti pronunciate il giorno prima durante la visita al cantiere Mahatazana, gestito dalla Città dell’Amicizia fondata da padre Pedro Opeka, che il Papa ha abbracciato con grande calore al suo arrivo nella comunità, definendo l’esperienza realizzata dal missionario argentino «l’espressione della presenza di Dio in mezzo al suo popolo povero». Nella cava di pietra su cui si affaccia il cantiere, Francesco ha pronunciato una toccante «preghiera per i lavoratori», invocando per tutti «un salario dignitoso» e formulando l’auspicio che «la disoccupazione, causa di tante miserie, sparisca dalle nostre società».

La giornata del Pontefice a Mauritius prosegue nel pomeriggio con la visita al santuario dedicato al beato Jacques Laval e poi con quella al presidente della Repubblica e al primo ministro. Al termine l’incontro con le autorità politiche e civili del Paese, dal quale Francesco si congeda nel tardo pomeriggio per fare rientro ad Antananarivo. Martedì mattina la partenza alla volta dell’areoporto romano di Ciampino, dove l’arrivo è previsto in serata.

VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ FRANCESCO
IN MOZAMBICO, MADAGASCAR E MAURIZIO

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19 novembre 2019

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