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Possibile svolta europea
sulle migrazioni

· La Commissione prepara una nuova agenda ·

L'Europa affronta il nodo immigrazione. Secondo anticipazioni di stampa italiane, attribuite a fonti diplomatiche a Bruxelles, la Commissione europea è pronta ad approvare una nuova agenda per l’immigrazione, che implicherebbe sostanziali mutamenti delle politiche dell’Unione europea in materia.

Giovane migrante sbarcata a Napoli dalla nave Foscari (Ansa)

Si tratterebbe — la bozza sarà votata mercoledì — del primo piano formale europeo sulla questione migratoria. La proposta della Commissione ruota intorno a tre punti cardine: obbligo per tutti i Paesi dell’Unione di accogliere chi sbarca sulle coste dell’Italia o di altri Stati rivieraschi del Mediterraneo; missioni militari nei porti dei Paesi, in particolare la Libia, per sequestrare e distruggere i barconi dei trafficanti di esseri umani; aiuti ai Paesi di origine e a quelli di transito di migranti e profughi per sgominare le bande criminali che ne gestiscono i flussi. Qualora una simile agenda dovesse essere approvata — oltre che dalla Commissione, dal Consiglio e dal Parlamento — costituirebbe una svolta indiscutibile. Se il terzo punto, quello degli aiuti, non implica infatti significativi mutamenti istituzionali, diverso è il discorso per i primi due. I trattati europei, in particolare quello di Dublino, l’ultimo entrato in vigore, prevedono infatti su migranti e richiedenti asilo l’esclusiva competenza dei Paesi di arrivo. Al tempo stesso, l’invio di forze armate in territorio straniero, senza l’accordo di autorità locali legittime, avrebbe implicazioni di diritto internazionale difficili da superare.  

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17 luglio 2019

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