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Possiamo farlo
e lo faremo insieme

· A Parigi i rappresentanti delle religioni invocano una maggiore giustizia climatica ·

«Possiamo farlo insieme, dobbiamo farlo insieme, e lo faremo insieme». Parole cariche di convinta speranza quelle pronunciate dall’arcivescovo anglicano di Città del Capo, Thabo Makgoba, nel corso della cerimonia di consegna della petizioni che comunità ecclesiali, religioni, ong di tutto il mondo hanno indirizzato ai leader di Governo e ai capi di Stato in occasione di Cop 21, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si tiene in questi giorni a Parigi.

Marc Chagall «Parigi dalla finestra» (1913)

Quasi due milioni di firme — per la precisione 1.780.528 — per chiedere decisivi passi in avanti nella stesura di un piano di serio contenimento dei micidiali gas serra.

Il presule sudafricano, nella sua veste di “ambasciatore” di Act Alliance, una coalizione a livello mondiale di 137 tra chiese, comunità religiose e organizzazioni non governative, ha consegnato la raccolta di firme nelle mani di Christiana Figueres, capo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico. «Vi ringrazio — ha detto la rappresentante Onu — per il vostro contributo, per le vostre preghiere, per la vostra fede. Avete camminato in pellegrinaggio in ogni continente. Vi ringrazio per ogni singola tappa che avete attraversato. Ci avete dimostrato che è possibile fare grandi cose». A Parigi sono infatti confluiti, provenienti dai Paesi scandinavi, dalla Germania, dalla Gran Bretagna, dall’Italia e dall’Africa, migliaia di partecipanti al “People’s Pilgrimage”, il pellegrinaggio per la giustizia climatica promosso, tra gli altri, dal World Council of Churches e dalla Lutheran World Federation. Un impegno ecumenico sottolineato anche dall’incontro di preghiera che, proprio in concomitanza con Cop21, la Comunità di Taizé animerà nella capitale francese il 5 dicembre prossimo, alla presenza del priore fratel Alois. Analoghi appuntamento sono anche promossi, sempre dalla stessa comunità, non solo in diverse città francesi, ma anche in Germania, Svizzera, Belgio, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Nuova Zelanda.

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20 settembre 2019

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