Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Positiva dinamica

· ​Il patriarca Cirillo sulle relazioni con la Chiesa cattolica ·

Le relazioni con la Chiesa cattolica hanno assunto una «dinamica positiva» che nasce soprattutto dalla mutua e chiara «comprensione della necessità di unire gli sforzi per difendere i valori cristiani tradizionali e contrastare sfide come la secolarizzazione, la discriminazione contro i cristiani, la crisi delle relazioni familiari che minano le fondamenta della morale personale e nella vita pubblica». 

È quanto ha sottolineato — riferisce l’agenzia Interfax-Religion — il patriarca ortodosso di Mosca, Cirillo, in occasione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario di fondazione del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del patriarcato. Appuntamento solenne al quale hanno preso parte, giovedì 19, numerosi alti rappresentanti della Chiesa ortodossa insieme a esponenti della vita civile e politica della Federazione ussa. In particolare, Cirillo non ha mancato di ricordare come la collaborazione tra cattolici e ortodossi nella difesa delle popolazioni cristiane perseguitate in tanti angoli del pianeta sia stata una delle questioni centrali affrontate nel corso dell’incontro con Papa Francesco all’Avana del 12 febbraio scorso. «Unendo gli sforzi della testimonianza di Oriente e Occidente di fronte alle forze che stanno cercando di eliminare virtualmente il cristianesimo, saremo in grado di compiere la nostra missione in modo molto più efficace».

All’incontro tra Francesco e Cirillo ha fatto riferimento, nel corso del suo intervento anche il metropolita Hilarion, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del patriarcato di Mosca. «Non è un caso che questo incontro — ha detto Hilarion — sia stato definito come “storico”». Anche perché «si è svolto in un momento critico della storia moderna, mentre aleggiava la minaccia di una nuova guerra mondiale». 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE