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Poirot e l'affaire
dei croissants raddrizzati

· La Tesco ha deciso di cambiarne le antiche fattezze ·

Avrebbe fatto la felicità di Hercule Poirot la recente decisione della grande catena di distribuzione Tesco di raddrizzare i croissants, cancellandone la rinomata forma a luna crescente. Il celeberrimo investigatore, nato dalla penna di Agatha Christie, detestava infatti la sagoma di questa delizia perché lesiva della simmetria, da lui venerata: simmetria che presiede la sua collaudata strategia per scoprire il colpevole, imperniata sui canoni di ordine e metodo.

E così, a ogni colazione, si ripeteva il canovaccio: il piacere di gustare il croissant (da intingere immancabilmente nel cioccolato caldo) era sempre accompagnato dai mugugni, emessi sotto i baffi impeccabilmente impomatati, a lamentarne la forma: «le cose devono essere dritte e quadrate, e non tonde o storte!» sentenziava l’impettito Poirot, convinto che le prime simboleggiano equità ed equilibrio, le seconde disordine e anarchia.
A segnare una svolta e a coronare dunque il sogno, circa un secolo dopo, del detective belga, sono state le reiterate proteste dei cittadini britannici — informa «The Guardian» — che trovano assai scomodo, la mattina appena alzati e non ancora sufficientemente lucidi ed efficienti, spalmare burro e marmellata lungo le tortuose curve del croissant a luna crescente: rimostranze seguite da un sensibile calo delle vendite e della distribuzione. Con l’antica forma — spiega Harry Jones, portavoce di Tesco — gli inglesi dicono che devono fare almeno tre tentativi prima che il croissant sia spalmato a regola d’arte, e ciò comporta logorio della pazienza, perdita di tempo e ritardo al lavoro. Ecco allora che la versione rinnovata si ripromette di garantire ai sudditi di Sua Maestà un inizio di giornata molto più gustoso e rilassato.

Leggenda narra che la forma a luna crescente del croissant derivi dalla celebrazione della sconfitta dell’impero ottomano nell’assedio di Vienna del 1683. Un panettiere, che stava lavorando di notte, avrebbe udito rumori sospetti: indagò e scoprì che erano i soldati turchi che stavano scavando una galleria sotterranea. Allora dette subito l’allarme. Come ricompensa per aver salvato la città, al panettiere, un certo Vendler, venne riconosciuto il diritto esclusivo di produrre delizie pasticcere a forma di luna crescente, riecheggiante la bandiera turca, così da commemorare quell’evento. E quei gustosi croissants furono poi introdotti alla corte francese da Maria Antonietta la quale — anche in questo caso è sfocato il confine tra mito e realtà — suggerì al primo ministro di darli al popolo affamato di pane e prossimo a scatenare la rivoluzione. A pranzo, intanto, Poirot tesseva la sua vendetta, tagliando sandwiches perfettamente quadrati, nella sua abitazione, a Whitehave Mansions, ovviamente quadrata, davanti al caminetto — manco a dirlo — quadrato. Ma sulla sua invenzione più amata Agatha Christie pensò di prendere una beffarda rivincita, irridendone il culto per il lineare e la viscerale avversione per tutto ciò che è storto: lo plasmò, impietosamente, con la testa a forma di uovo, ma traboccante di geniali «cellule grigie».

di Gabriele Nicolò

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27 maggio 2019

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