Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Pochi minuti per acquistare un fucile

· Nuova sparatoria in un’università degli Stati Uniti ·

James Eric Davis, uno studente diciannovenne della Central Michigan University, negli Stati Uniti, ha ucciso ieri a colpi di arma da fuoco i suoi genitori che erano andati a prenderlo all’università per lo “spring break”, le tradizionali vacanze di inizio primavera nel paese. Qualche ora dopo, il ragazzo è stato arrestato. 

Un negozio di armi negli Stati Uniti

La sparatoria all’interno dell’università è giunta a meno di tre settimane dalla strage nel liceo di Parkland, in Florida, nella quale sono rimaste uccise 17 persone, un dramma che aveva riacceso il dibattito sul rilascio di armi nel paese e il suo possesso da parte di giovani, con tante dichiarazioni del presidente Donald Trump. In un articolo molto dettagliato pubblicato ieri, il «New York Times» ricorda quanto sia facile e rapido ottenere un’arma da fuoco negli Stati Uniti. Si contano due sole tappe, spiega il quotidiano: un breve colloquio con il rivenditore che include l’accenno a un eventuale passato criminale, una verifica di possibili violenze a domicilio e un controllo dei documenti. Dopo di che si può acquistare l’arma. Si tratta del processo più breve tra tutti i paesi occidentali. Nel mondo, solo nello Yemen il processo è ancora più veloce, afferma il giornale. Bisogna però sottolineare, ricorda il quotidiano, che molti stati «hanno ulteriori restrizioni di acquisto, come periodi di attesa o verifiche più dettagliate e approfondite». Tuttavia, chi compra un’arma da un privato non ha neanche bisogno di un qualsiasi controllo, precisa. Dall’altra parte dell’Oceano Pacifico, il Giappone è il paese del mondo dove la procedura è più lunga e difficile. Ci sono ben tredici tappe, che includono tra l’altro l’iscrizione a un poligono di tiro, un esame scritto, una visita dal medico per un controllo della salute mentale e di un possibile uso di droga, una richiesta di possesso d’arma, un colloquio con la polizia, ma anche allenamento, vari test e richieste di certificati, installazione a domicilio di un locale sicuro per custodire l’arma etc. Per molti altri paesi, la procedura di acquisto comporta in media sei tappe

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE