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Più poveri
per pagarsi le cure

· Molte famiglie cambogiane a rischio ·

Moltissimi cambogiani sono costretti a pagare di tasca propria le spese delle prestazioni mediche per compensare un sistema sanitario spesso inadeguato e sul quale pesa la piaga della corruzione. 

Un ospedale pediatrico nella capitale cambogiana

Spese che rischiano di portare molte famiglie sotto la soglia di povertà. Il Paese del sud-est asiatico, infatti, è tra i trentasette indicati nell’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dove almeno il 6 per cento della popolazione rischia di dover sopravvivere con meno di 1,25 dollari al giorno. Secondo dati governativi, i costi supplementari per le famiglie ammontano al 60 per cento. E il ministero della Sanità ha segnalato che nel 2013 le spese mediche e sanitarie hanno messo in serie difficoltà 100.000 cambogiani, portandone la metà in povertà. A rischio, stando al rapporto dell’Oms, sono soprattutto gruppi di popolazione già in condizioni di difficoltà, come poveri urbani e rurali, immigrati, anziani, disabili, appartenenti alle minoranze etniche e minori con un basso livello di istruzione.

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14 dicembre 2019

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