Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Più controlli ai confini dell’Ue

· Un ufficio dell’agenzia Frontex si occuperà dei rimpatri ·

Nelle stesse ore in cui il Consiglio di sicurezza dell’Onu dava ieri, come previsto, il via libera alla missione navale dell’Unione europea per contrastare gli scafisti nel Mediterraneo, a Bruxelles incominciavano a circolare le bozze del documento che i capi di Stato e di Governo discuteranno al Consiglio europeo della prossima settimana.

Profughi siriani all’arrivoin un centro di raccolta in Croazia (Ap)

Sembra emergerne un’Ue decisa ad affiancare alle misure di accoglienza per i profughi, più rigidi controlli comunitari sui migranti irregolari. Nella bozza di conclusioni riportata dalle agenzie di stampa internazionali si legge che entro la fine dell’anno dovrà essere creato l’ufficio di Frontex, l’agenzia europea per il controllo delle frontiere, appositamente «dedicato ai rimpatri» di quanti privi dei requisiti per ottenere asilo.

Gran parte delle due pagine e mezzo del testo tratta appunto delle questioni legate al flusso di profughi e migranti e ricalca le decisioni prese giovedì dai ministri degli Interni. Oltre appunto alla creazione dell’ufficio di Frontex per i rimpatri, il primo degli «ulteriori orientamenti» sulla questione, rispetto a quelli definiti al vertice straordinario del 23 settembre, riguarda le intese con la Turchia. «Lavorare rapidamente all’adozione di un piano di azione congiunto con la Turchia come parte di un’agenda completa di collaborazione basata su impegni reciproci. L’Ue è pronta ad aumentare sostanzialmente i suoi impegni politici e finanziari», si legge nella bozza.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE