Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Più certezze
e meno barriere

· L’episcopato di Inghilterra e Galles teme gli effetti della Brexit sulle fasce vulnerabili ·

La decisione del governo inglese di voler lanciare, a breve, un programma di registrazione (Settlement scheme) rivolto ai cittadini dell’Unione europea che vivono in Inghilterra, per accedere a una via legale di soggiorno «non solo è privo di principi, ma creerà ulteriori barriere per le fasce più vulnerabili, le famiglie numerose e le persone che hanno difficoltà finanziarie». È quanto scrivono i vescovi di Inghilterra e Galles in merito agli effetti che avrà la Brexit sulla Gran Bretagna. Secondo i presuli, questa decisione «addebita alle persone la garanzia di diritti che già detengono».

Negli ultimi mesi, la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles ha diffuso molti comunicati su questi temi ai ministri competenti e ai gruppi di lavoro istituiti al ministero dell’interno per discutere ulteriormente sul «regime di insediamento» e continuerà a farlo. In una dichiarazione a firma del vescovo ausiliare di Westminster e responsabile per le migrazioni e il diritto di asilo della Conferenza episcopale, monsignor Paul McAleenan, viene espressa, da parte della Chiesa cattolica, «solidarietà» a tutti i cittadini dell’Ue che hanno fatto della Gran Bretagna la loro casa e poiché «la maggior parte è cattolica, questa è una preoccupazione pastorale speciale per noi». Il presule, inoltre, ha sottolineato «l’ampio contributo che le persone di tutta Europa hanno apportato alla nostra società. Sono parte integrante e apprezzata delle nostre parrocchie, scuole e comunità. L’immigrazione dall’Europa — ha aggiunto — non ha minato le opportunità per i cittadini britannici» ma, al contrario, «ha portato notevoli benefici economici e sociali».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE