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Piste pedane e poesie

· Una nuova edizione dei canti di Pindaro ·

«Nike incorona il vincitore»

"Interprete della religiosità e della moralità di un mondo ellenico ancora retto da élites oligarchiche o da tirannidi “illuminate”, Pindaro assolutizza, sublima, trasfigura nel canto poetico l’evento della vittoria. Da episodio contingente, la innalza alla dimensione di una realtà imperitura, consegnata alla memoria dei posteri. Nel momento culminante del trionfo, l’atleta esprime compiutamente le sue potenzialità umane, assimilandosi ai grandi eroi mitologici. Sperimenta e condivide con la sua comunità e con il suo cantore la presenza, il favore, la grazia del divino. La festa per il vincitore assurge così a celebrazione liturgica, dove il testo dell’epinicio funge da lezionario". Così scrive Marco Beck, presentandoci una nuova edizione dei canti di Pindaro: dopo l’allestimento delle Istmiche (1982) e delle Pitiche (1993), la Fondazione Lorenzo Valla ha varato una nuova edizione delle Olimpiche, a cura di Bruno Gentili e dei suoi discepoli Carmine Catenacci, Pietro Giannini e Liana Lomiento (Milano, Mondadori, 2013, pagine lvi-680, euro 30).

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26 agosto 2019

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