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Pio IX e le verità della fede

· Il decimo anniversario della beatificazione ·

L'evangelista Matteo ci ricorda le beatitudini di Gesù, nell'ultima delle quali egli afferma: «Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli».

Papa Wojtyla, beatificando il 3 settembre 2000 Giovanni Maria Mastai Ferretti, disse: «Fu molto amato, ma anche odiato e calunniato. Ma fu proprio in mezzo a questi contrasti che brillò più vivida la luce delle sue virtù».

Benedetto XVI, il 6 febbraio 2008, ricevendo il nostro pellegrinaggio per il 130° anniversario della morte di Pio IX, disse: «Vi ringrazio per il vostro generoso impegno teso a richiamare l'attenzione sulla figura e sull'esemplarità delle virtù di questo grande Pontefice, che espletò con eroica carità la missione di pastore universale della Chiesa, avendo sempre come obiettivo la salvezza delle anime. Nel suo lungo pontificato, segnato da avvenimenti burrascosi, egli cercò di riaffermare con forza le verità della fede cristiana di fronte a una società esposta ad una progressiva secolarizzazione. La sua testimonianza di indomito e coraggioso servitore di Cristo e della Chiesa costituisce anche oggi un luminoso insegnamento per tutti. Auspico di cuore che questa significativa ricorrenza contribuisca a far conoscere meglio lo spirito e il “volto” di questo mio beato predecessore e a farne apprezzare ancor più la sapienza evangelica e la fortezza interiore».

Le verità della fede che Pio IX con forza riaffermò furono fondamentalmente tre: la proclamazione dell'Immacolata Concezione nel 1854; la centralità della persona di Cristo nel documento conosciuto come il Sillabo nel 1864; la missione del Papa come supremo maestro della fede nel 1870. Sono verità oggi particolarmente attuali. Il nostro tempo infatti è dominato dalla violenza contro le persone; nell'Immacolata Concezione Papa Pio IX ha ricordato la dignità della persona umana, di ogni persona umana, fatta a immagine e somiglianza di Dio, degna perciò di ogni attenzione e rispetto.

Il Convegno nazionale della Chiesa italiana a Verona ha proclamato che oggi è necessario ridare la cittadinanza a Cristo nella vita della comunità. E Benedetto XVI ha messo in guardia nei confronti del relativismo oggi alquanto diffuso.

Tali verità Pio IX le riaffermò con forza e chiarezza, come ha scritto il grande giurista Arturo Carlo Jemolo: «Pio IX non fu Papa politico (...), giudicò tutto dal punto di vista religioso (...), credeva fortemente nelle verità. Non c'erano per lui le mezze verità, non c'erano i problemi, i dubbi; in materia di morale e religione non diceva mai “penso così, ma potrebbe anche darsi che abbia torto”. Scrupoloso ogni volta che ci fosse il pericolo di consentire un illecito».

Veramente rispondenti al ministero e alla missione di Pio IX sono due omaggi: quello reso a lui dai romani che nel 1856 in piazza di Spagna innalzarono la statua di Maria Immacolata; e quello di Senigallia che il 6 dicembre 2009 ha dedicato a Pio IX una piazza al centro della città.

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