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Pietro è unico

"La base, che tutto sostiene, sta in basso e non in alto, e quasi si nasconde nel terreno sul quale sorge l’edificio" è una frase su Pietro, roccia su cui è stata edificata la Chiesa, tratta da un testo inedito di Papa Montini, pubblicato dal «Notiziario» dell’Istituto Paolo VI (n. 65) e anticipato sulle pagine dell'Osservatore Romano. Negli ultimi anni si sono moltiplicati i contributi sui molteplici aspetti — storici, archeologici, teologici, antropologici — che  la vulgata storiografica ha condensato nella definizione di “questione petrina”. La figura di Pietro, la sua storia, la sua personalità, il suo ruolo nella formazione della Chiesa, gli esiti stessi dell’immane produzione storiografica che lo riguarda, continuano a suscitare interesse. Nelle pagine dedicate a questo tema, accanto a un ricordo dell'archeologa Margherita Guarducci, che legò il suo nome al ritrovamento e alla discussa identificazione delle reliquie di Pietro, c'è la recensione all'ultimo libro dell'archeologo Andrea Carandini Su questa pietra. Gesù, Pietro e la nascita della Chiesa (Roma-Bari, Laterza, 2013, pagine 240, euro 16) e un brano tratto dai dialoghi tra Paolo VI e Jean Guitton sulla "luce ombrata" dell'intelligenza e la gioia di dialogare con un interlocutore attento e acuto come Oscar Cullmann, autore di un libro sul pescatore di Galilea;  "ero più edificato dalla sua attenzione per le nostre deliberazioni - confida Papa Montini all'amico, parlando della prima sessione del Vaticano ii -  che non per il suo raccoglimento nella preghiera".

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19 luglio 2019

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