Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Piccola agricoltura
contro la fame

· Appello dell’Oxfam ·

Fame e povertà possono essere sradicate in tempi brevi solo se la comunità internazionale si impegnerà a sostenere seriamente la piccola agricoltura, un settore da cui dipendono due miliardi di persone e che produce la maggior parte del cibo nel mondo. 

Una giovane contadina del Myanmar con il figlio (Reuters)

È questo l’appello lanciato ieri dall’Oxfam, una confederazione di 17 organizzazioni non governative che lavorano con tremila partner in più di cento Paesi con lo scopo di trovare una soluzione definitiva alla povertà e all’ingiustizia nel mondo. La proposta di un rinnovato impegno a favore della piccola agricoltura è stata presentata dall’Oxfam in occasione del meeting annuale del Consiglio dei governatori del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo dell’Onu (Ifad), tenutosi a Roma in questi giorni. Il Consiglio dei governatori è il massimo organo decisionale dell’Ifad, costituito da 176 Stati membri. Il direttore di Oxfam, Winnie Byanyima, ha chiesto che Governi e investitori privati s’impegnino «a rimuovere tutti gli ostacoli che rendono difficile la sussistenza dei piccoli agricoltori, inclusi i cambiamenti climatici, la disuguaglianza, le discriminazioni di genere e la totale assenza di peso politico, che rende precario il loro futuro, quando non lo oscura addirittura». Dall’ultimo rapporto di Oxfam emerge che il 48 per cento della ricchezza mondiale è nelle mani del solo un per cento della popolazione.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

25 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE