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Piano statunitense
per la pace
in Vicino oriente

· ​Il team del presidente Trump lo presenterà dopo le elezioni israeliane del 9 aprile ·

Il piano per la pace in Vicino oriente messo a punto dall’amministrazione Trump è pronto ed è stato già illustrato al presidente statunitense. Lo riporta Fox News citando fonti governative che spiegano come l’annuncio ufficiale dei dettagli del piano dovrebbe arrivare dopo le elezioni israeliane del 9 aprile. Intanto, il genero e consigliere del presidente Trump, Jared Kushner, e l’inviato statunitense in Medio oriente, Jason Greenblatt — come riportano diversi media — saranno la prossima settimana in Europa e poi nei paesi arabi per illustrarlo agli alleati (in particolare: Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Giordania). La bozza del piano sarebbe di duecento pagine e al momento — spiega Fox — sarebbe stato diffuso solo a una strettissima cerchia di persone. Nulla è trapelato sui contenuti. A illustrare il testo del possibile accordo al presidente Trump, nel corso di un briefing alla Casa Bianca, oltre a Kushner e Greenblatt, è stato anche l’ambasciatore americano in Israele, David Friedman. «Il piano è fatto e il presidente è soddisfatto dei contenuti» spiegano le fonti a Fox. Secondo una fonte citata dal quotidiano israeliano «Haaretz», il piano di Trump non si limita a riproporre formule vecchie che dovrebbero risolvere le questioni fondamentali del conflitto israelo-palestinese, come i confini, la sicurezza, Gerusalemme. Il team della Casa Bianca vuole proporre «una vasta gamma di idee pragmatiche» che «miglioreranno la vita di entrambe le parti» dice la fonte vicina all’amministrazione Trump. Gran parte del piano «si concentrerà sul rafforzamento dell’economia palestinese e dei suoi legami con Israele».

Si parla anche di progetti economici nel Sinai settentrionale allo scopo dichiarato di migliorare la situazione, sempre più degradata, nella striscia di Gaza.

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