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Piano cinese per una mediazione in Siria

· La proposta in quattro punti prevede la costituzione di un Governo transitorio ·

Pechino annuncia un piano per una soluzione politica della crisi siriana. La proposta del Governo cinese - ha spiegato ieri il portavoce del ministero degli Esteri Hong Lei - prevede l'attuazione del «cessate il fuoco regione per regione» e la formazione di un Esecutivo di transizione. Il piano in quattro punti è stato presentato all'inviato speciale di Onu e Lega araba, Lakhdar Brahimi, che due giorni fa ha incontrato a Pechino il capo della diplomazia cinese, Yang Jiechi. «Nella proposta ci sono suggerimenti nuovi e costruttivi, come un cessate il fuoco regione per regione e fase per fase e la formazione di un organismo di governo transitorio» ha detto Hong Lei. Tra i punti, anche l'invito alle parti coinvolte a fare qualcosa di concreto per fermare la crisi umanitaria. Già nel marzo scorso la Cina aveva proposto un piano in sei punti.


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