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Pianificazione territoriale

· Gli insediamenti dei benedettini e degli olivetani nel cuore di Roma tra XV e XVIII secolo ·

Maria Antonia Nocco racconta l'origine degli insediamenti dei benedettini e degli olivetani nel cuore di Roma tra XV e XVIII secolo. 

Tra i Fori e le pendici del Campidoglio, spiega, si concentrano rilevanti testimonianze storiche, artistiche e architettoniche relative a santa Francesca Romana e san Bernardo Tolomei. La religiosa romana aveva fondato nel 1425 le oblate di Tor de’ Specchi, caratterizzate da un profondo legame con i valori della spiritualità benedettina e analogamente Bernardo Tolomei nei primi decenni del iv secolo aveva dato vita, a Siena, alla congregazione di Santa Maria di Monte Oliveto od olivetani, diramazione della Regola di san Benedetto da Norcia. L’accentramento in questa parte della città di edifici di culto, alloggi per il clero e sedi di rappresentanza, incluse le innumerevoli e pregiate opere d’arte in essi contenute, appartenenti all’ordine benedettino-olivetano è tale da far ipotizzare un collegamento planimetrico programmatico tra le diverse strutture.

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18 novembre 2018

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