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Persone e non numeri

· ​Messaggio al Meeting di Rimini ·

«Tanti nostri contemporanei cadono sotto i colpi delle prove della vita, e si trovano soli e abbandonati. E spesso sono trattati come numeri di una statistica». È la constatazione di Papa Francesco al centro del messaggio inviato ai partecipanti alla quarantesima edizione del Meeting di Rimini, apertosi domenica 18 agosto. Nel testo, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, il Pontefice fa esplicito riferimento «alle migliaia di individui che ogni giorno fuggono da guerre e povertà: prima che numeri — avverte il Papa — sono volti, persone, nomi e storie. Mai dobbiamo dimenticarlo, specialmente quando la cultura dello scarto emargina, discrimina e sfrutta, minacciando la dignità della persona». La kermesse riminese, che si concluderà sabato 24, è incentrata quest’anno sul tema «Nacque il tuo nome da ciò che fissavi», parole tratte da una poesia di Karol Wojtyła che richiamano la figura della Veronica.

Messaggio del Papa, a firma del Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin

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19 settembre 2019

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