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In pericolo un milione di sudsudanesi

· Fame e malattie minacciano sfollati e rifugiati ·

Un milione di sudsudanesi, in maggioranza bambini e donne, tra sfollati interni e rifugiati oltre frontiera, saranno in breve tempo a rischio fame e malattie, se non migliorerà velocemente e radicalmente la situazione umanitaria nel Paese, lacerato dalla guerra civile esplosa tre mesi fa.

 «Con l’avvicinarsi delle piogge, il tempo per scongiurare una catastrofe umanitaria per i bambini del Sud Sudan si accorcia sempre più», ha dichiarato Yasmin Haque, vicedirettore dei programmi d’emergenza dell’Unicef, il fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia. Già 250.000 persone si sono rifugiate nei Paesi confinanti, Uganda, Etiopia, Sudan e Kenya, per sfuggire ai combattimenti incominciati a fine dicembre, appena due anni e mezzo dopo l’indipendenza dal Sudan proclamata nel luglio 2011, tra i reparti dell’esercito fedeli al Governo del presidente Salva Kiir Mayardit e quelli ribelli che fanno riferimento all’ex vicepresidente Rijek Machar. All’interno del Sud Sudan gli sfollati sono più di settecentomila.

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17 settembre 2019

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