Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Perdonare
e scegliere

Subito dopo l’indizione da parte di Francesco del giubileo della misericordia si sono moltiplicate le pubblicazioni dedicate a questa dimensione fondativa della tradizione cristiana, e fra queste spicca il bel libro di Giovanni Santambrogio I volti della misericordia nell’arte (Milano, Ancora, 2016, pagine 159, euro 29,50). 

Masaccio, «Trinità» (1425-1427, Santa Maria Novella, Firenze,)

Con il risultato di mettere in evidenza un fatto, segnalato di recente dal cardinale Kasper, e cioè che era stato imperdonabilmente trascurato fino ad ora «un tema tanto centrale e fondamentale» anche nella teologia, «ridotto a un piccolo sottolemma della giustizia, su cui, inoltre, gli autori spesso si mostrano in difficoltà». Al punto che — come ha scritto nella bella introduzione Ferruccio de Bortoli pubblicata per intero in questa pagina — il termine sembrava prerogativa quasi solo di Allah, «potente e misericordioso», magari così invocato dai fondamentalisti. Lo scrive Lucetta Scaraffia aggiungendo che il libro di Santambrogio è senza dubbio uno degli esempi più riusciti di questo filone di indagine, grazie al fatto che sa mescolare riflessioni teologiche e un’ottima conoscenza della storia dell’arte, insieme alle più recenti omelie di Papa Francesco. Un libro colto, vivace e originale, a cominciare dalla scelta delle immagini considerate significative per comprendere la misericordia.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE