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Perché l’Europa
scelga la solidarietà

· Dichiarazione della Comece in vista delle elezioni di maggio ·

Bruxelles, 21. «È essenziale che i cittadini Ue partecipino al processo democratico esprimendo il loro voto il giorno delle elezioni. Più elevata sarà l’affluenza, più forte sarà la nuova legislatura».

È quanto afferma la Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) in una dichiarazione diffusa ieri, giovedì, in vista del voto del 22-25 maggio. Il documento, che è stato illustrato dal presidente, il cardinale arcivescovo di München und Freising, Reinhard Marx, nel corso della plenaria di primavera, sottolinea l’importanza che la crisi economica non mini il principio fondamentale della solidarietà. Secondo i presuli, l’esito delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo «darà forma alla legislatura Ue per i prossimi cinque anni e avrà rilevanti implicazioni per coloro che guideranno l’Unione». Per questo, «sentiamo come nostro dovere, quali vescovi della Comece, di offrire orientamenti all’elettore formandone la coscienza, e desideriamo farlo sottolineando le questioni di rilievo, valutandole attraverso il prisma della dottrina sociale cattolica». I vescovi si augurano che tali «raccomandazioni possano essere ascoltate con favore anche da parte di tutti gli uomini e le donne di buona volontà che hanno a cuore il successo del progetto europeo».

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