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Per riannodare un dialogo che va oltre la morte

· Messa del Papa in suffragio dei cardinali e dei vescovi defunti ·

La morte non spezza il legame e il dialogo con le persone care che ci hanno lasciato: lo ha ricordato Benedetto XVI all’omelia della messa celebrata nella basilica Vaticana sabato mattina, 3 novembre, in suffragio  dei cardinali e dei vescovi defunti durante l’anno. «I luoghi della sepoltura — ha affermato — costituiscono come una sorta di assemblea, nella quale i vivi incontrano i propri defunti e con loro rinsaldano i vincoli di una comunione che la morte non ha potuto interrompere».  In questa luce il Pontefice ha rivolto il pensiero ai porporati e ai presuli scomparsi nell’anno trascorso: «amici del Signore — li ha definiti — che, fidandosi della sua promessa, nelle difficoltà e anche nelle persecuzioni hanno conservato la gioia della fede, ed ora abitano per sempre la casa del Padre e godono della ricompensa celeste». Il Papa ha sottolineato in particolare il loro «prezioso contributo alla stagione post-conciliare» e l’«esempio di solerte vigilanza, di saggia e zelante dedizione al Regno di Dio».

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20 ottobre 2019

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