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Per Merkel un trionfo senza maggioranza assoluta

· Gli alleati liberali non raggiungono la soglia di sbarramento e restano fuori dal Bundestag ·

Affermazione senza precedenti per Angela Merkel nelle elezioni legislative di ieri in Germania.  Il cancelliere è stato riconfermato per il terzo mandato consecutivo con il 41,5 per cento dei consensi, rascinando i cristiano-democratici della Cdu al migliore risultato assoluto dalla riunificazione, con oltre nove punti percentuali in più rispetto alle elezioni del 2009.

È, inoltre, il primo leader di un Paese europeo a guadagnare la conferma degli elettori dopo l’inizio della congiuntura economica. E la sua politica durante la crisi dell’euro, appoggiata dalla stragrande maggioranza dei tedeschi, viene considerata la chiave principale del successo elettorale.  Nelle ultime proiezioni, il Partito socialdemocratico (Spd) dello sfidante, Peer Steinbrück, ha ottenuto il 25,7 per cento. I Verdi l’8,3 per cento e la sinistra Die Linke l’8,6 per cento. Clamorosamente fuori dal Parlamento gli alleati della Cdu, i liberali dell’Fpd, che, con appena il 4,8 per cento  (un crollo verticale, quasi il 10 per cento dei voti persi), per la prima volta dal dopoguerra non entrano nel Bundestag. Esclusi anche gli euroscettici di Alternativa per la Germania (Afd).

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