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Per i piccoli siriani

· A dicembre nuova missione di Cor Unum in Libano ·

Settantotto milioni di dollari sono stati stanziati finora dalla Chiesa per venire incontro alle necessità della popolazione siriana. Gli aiuti umanitari sono stati distribuiti in venti città, tra cui Damasco, Aleppo, Homs, Hama, Hasské, Idlib, Marmarita, Kaméchli, Hauran, Bosra, Lattaqieh. «Tuttavia — ha informato questa mattina, mercoledì 27 novembre, il cardinale Robert Sarah, presidente di Cor Unum presentando l’ultima iniziativa del dicastero in favore delle popolazioni di quella martoriata regione — l’aiuto è arrivato anche ai rifugiati negli Stati confinanti: Libano, Giordania, Turchia, Cipro, Egitto, Iraq, Armenia».

La distribuzione è stata possibile grazie alla presenza sul campo di sessantadue istituzioni cattoliche e di quarantadue organismi, sempre cattolici, che li hanno finanziati. E tra qualche giorno, come egli stesso ha annunciato, il porporato tornerà in Libano — accompagnato dal segretario del dicastero per la carità del Papa, monsignor Giampietro Dal Toso — «al fine di incontrare i vescovi e gli organismi di carità, e verificare al tempo stesso il procedere della missione sanitaria avviata per i bambini siriani». L’iniziativa, presentata nella Sala Stampa della Santa Sede, è stata realizzata in collaborazione con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e con la Caritas Libano.

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23 luglio 2019

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