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Per aiutare il Papa nel governo della Chiesa

· Un chirografo istituisce come Consiglio di cardinali l’organismo costituito il 13 aprile scorso ·

Papa Francesco ha firmato un chirografo con il quale viene istituito un Consiglio di cardinali per aiutare il Santo Padre nel governo della Chiesa universale e per studiare un progetto di revisione della costituzione apostolica Pastor bonus  sulla Curia romana. Dell’organismo  fanno parte gli otto cardinali che lo stesso Pontefice aveva scelto come consiglieri il 13 aprile scorso. Essi rappresentano le Americhe, l’Asia, l’Europa, l’Africa e l’Australia.  Si tratta di arcivescovi che hanno retto o reggono ancora grandi diocesi. Domani, martedì  1° ottobre,  il nuovo Consiglio si riunirà ufficialmente per la prima volta nella biblioteca privata dell’appartamento pontificio per esaminare  un’ottantina di documenti raccolti dal segretario, monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, il quale ha già provveduto a inviarne una sintesi  a tutti i membri del Consiglio stesso. I lavori  si protrarranno sino a giovedì 3 ottobre. Le riunioni avverranno sia al mattino sia al pomeriggio. Il Papa sarà sempre presente, eccezion fatta per il periodo  che dedicherà all’udienza generale di mercoledì  e a un’altra udienza prevista nella tarda mattinata di giovedì. Di seguito il testo del chirografo.

Tra i suggerimenti emersi nel corso delle Congregazioni Generali di Cardinali precedenti al Conclave, figurava la convenienza di istituire un ristretto gruppo di Membri dell’Episcopato, provenienti dalle diverse parti del mondo, che il Santo Padre potesse consultare, singolarmente o in forma collettiva, su questioni particolari. Una volta eletto alla Sede romana, ho avuto occasione di riflettere più volte su questo argomento, ritenendo che una tale iniziativa sarebbe stata di notevole aiuto per svolgere il ministero pastorale di Successore di Pietro che i fratelli Cardinali avevano voluto affidarmi.

Per questo motivo, il 13 aprile scorso ho annunciato la costituzione del menzionato gruppo, indicando, in pari tempo, i nominativi di coloro che erano stati chiamati a farne parte. Ora, dopo matura riflessione, ritengo opportuno che tale gruppo, mediante il presente Chirografo, sia istituito come un «Consiglio di Cardinali», con il compito di aiutarmi nel governo della Chiesa universale e di studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica Pastor bonus sulla Curia Romana. Esso sarà composto dalle medesime persone precedentemente indicate, le quali potranno essere interpellate, sia come Consiglio sia singolarmente, sulle questioni che di volta in volta riterrò degne di attenzione. Detto Consiglio, che rispetto al numero dei componenti mi riservo di configurare nel modo che risulterà più adeguato, sarà un’ulteriore espressione della comunione episcopale e dell’ausilio al munus petrinum che l’Episcopato sparso per il mondo può offrire.

Dato a Roma, presso San Pietro il 28 settembre dell’anno 2013, primo di Pontificato.


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16 luglio 2019

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