Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Pensa prima di mangiare

· La campagna dell’Onu ·

Think-Eat-Save: «Pensa, mangia, risparmia», o parafrasando, pensa prima di mangiare, per fermare la spaventosa piaga dello spreco del cibo. È questo il messaggio lanciato oggi dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, che si tiene ogni 5 giugno. L’obiettivo è quello di porre al centro dell’attenzione pubblica il tema dello spreco alimentare, soprattutto in relazione alla protezione dell’ambiente.

Secondo i dati della Fao (l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), a livello mondiale, circa un terzo di tutto il cibo prodotto, per un valore approssimativo di mille miliardi di dollari, va perduto o sprecato durante la produzione e il consumo. Le perdite avvengono per lo più a livello della produzione — raccolto, trasformazione e distribuzione — ma sono consistenti anche quelle a livello dei dettaglianti e dei consumatori.   «In un mondo di sette miliardi di persone, che raggiungerà i nove miliardi per il 2050, sprecare cibo è assolutamente illogico dal punto di vista economico, ambientale ed etico» ha dichiarato Achim Steiner, sottosegretario generale dell’Onu e direttore esecutivo dell’Unep (il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente). «A parte le implicazioni sui costi, vanno sprecati anche la terra, l’acqua, i fertilizzanti e la mano d’opera che sono stati necessari per coltivare e produrre quel cibo, senza contare l’emissione di gas serra prodotti dalla decomposizione del cibo nelle discariche ed il trasporto di cibo che alla fine viene gettato» ha aggiunto Steiner. Per un mondo sostenibile «dobbiamo cambiare il modo in cui produciamo e consumiamo le nostre risorse naturali».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

25 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE