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Pechino con Washington nella lotta al cyberterrorismo

· Colloquio tra il segretario di Stato americano e il ministro degli Esteri cinese ·

 La Cina è al fianco degli Stati Uniti nella lotta contro il cyberterrorismo. A sottolinearlo, nel corso di una conversazione telefonica con il segretario di Stato americano, John Kerry, è stato ieri il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, il quale — si legge sul sito del ministero — «ha ribadito la posizione di Pechino» che è «contraria a ogni forma di attacco informatico».

Il quotidiano «New York Times» aveva rivelato ieri, citando alti funzionari americani, che gli Stati Uniti hanno chiesto l’aiuto delle autorità di Pechino per contrastare gli attacchi informatici attribuiti al regime comunista della Corea del Nord. Richiesta di aiuto, questa, sulla quale potrebbero tuttavia pesare le recenti tensioni tra Washington e Pechino in materia di sicurezza informatica dopo l’incriminazione di cinque hacker che lavoravano per i militari cinesi accusati a maggio dal dipartimento della Giustizia di aver sottratto informazioni riservate ad alcune società americane.

Gli Stati Uniti considerano la Corea del Nord responsabile del cyberattacco lanciato contro la Sony Pictures a causa del film The Interview, che racconta un piano della Cia per assassinare il leader nordcoreano Kim Jong Un. L’uscita della pellicola è stata bloccata definitivamente dopo una serie di minacce informatiche.

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09 dicembre 2019

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