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Patrimonio dell’umanità

· Il cardinale Balidisseri sui contenuti della prossima assemblea straordinaria del Sinodo sulla famiglia ·

È come se fosse stata disegnata l’immagine tipo della famiglia, con tutte le sue luci e tutte le sue ombre, pronta per essere ritoccata in modo tale da poter entrare di diritto tra i tesori da difendere a livello universale, in quanto patrimonio dell’umanità. È il contenuto dell’Instrumentum laboris, il documento che i padri sinodali utilizzeranno nella prossima assemblea straordinaria di ottobre.

Tocca a loro scorgervi i chiari e gli scuri, le figure poco nitide, le imperfezioni, i ritocchi da fare. Tocca a loro focalizzare la luce sulle problematiche attuali, senza lasciarsi condizionare dalla pressione mediatica nel privilegiare alcuni aspetti riguardo ad altri. Il lavoro che li attende è notevole, le aspettative anche, perché la Chiesa, ma perfino le altre religioni, gli Stati e le società attendono delle risposte sul tema della famiglia. Di queste situazioni parla il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, in questa intervista al nostro giornale.

Papa Francesco ha più volte sottolineato il rischio che l’opinione pubblica venga dirottata a considerare il Sinodo come una discussione sui divorziati e i risposati. Cosa si può fare per riportare tutto nella giusta ottica?

Sono certo che l’avvenuta pubblicazione dell’Instrumentum laboris favorirà la giusta collocazione dell’argomento a cui lei fa riferimento. Dalla lettura del testo si intuisce infatti che l’assemblea speciale del prossimo ottobre tratterà della famiglia nella sua complessità e urgenza, affrontando tutti i temi che la riguardano, elencati nel documento, nel quale confluiscono le risposte alle 38 domande del questionario distribuito a suo tempo agli episcopati e alle istituzioni di diritto. Vorrei ricordare che il documento si compone di tre parti, con rispettivi capitoli, diviso in 159 numeri, di cui solo pochi si occupano dell’argomento di cui lei parla. La progressiva attenzione alla vastità della tematica familiare che si sviluppa organicamente nel documento apporterà comprensione e chiarezza per tutti e diminuirà la tendenza, anche a livello mediatico, a privilegiare alcuni aspetti rispetto ad altri. Soprattutto è da tenere presente che i vari temi sono strettamente collegati gli uni gli altri e per un sano e corretto intendimento, studio ed eventualmente punto di risoluzioni debbono essere considerati nell’insieme e in uguale misura.

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23 agosto 2019

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